| Nome e logo perchè? |
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There are no translations available. Nel 1840 August Moebius pose il seguente problema sotto forma di favola: "C'era una volta un re che aveva cinque figli. Egli stabilì che alla sua morte il regno fosse suddiviso tra i figli in cinque regioni in modo che ciascuna regione confinasse con le altre quattro. E' possibile esaudire la sua richiesta?" È questo il vero motivo per cui ci ispiriamo alla striscia di Moebius perchè quando le cose sembrano difficili con le persone giuste anche gli obiettivi più difficili diventano raggiungibili. Ed è per questo che uno dei motti a cui ci ispiriamo è Nihil difficile volenti... Niente è difficile a chi lo vuole con fermezza. Il nastro di Mebius è un classico esempio di superficie non orientata. Le superfici ordinarie, intese come le superfici che nella vita quotidiana siamo abituati ad osservare, hanno sempre due lati, per cui è sempre possibile percorrere idealmente uno dei due lati senza mai raggiungere il secondo, salvo attraversando una possibile linea di demarcazione costituita da uno spigolo (si pensi ad un cilindro cavo, ad esempio). Quindi è possibile stabilire convenzionalmente un lato "superiore" o "inferiore", oppure "interno" o "esterno". Nel caso del nastro di Möbius, invece, tale principio viene a mancare: esiste un solo lato e un solo bordo. La sua superficie risulta essere infinitamente percorribile. Un nastro di Mebius può essere facilmente realizzato partendo da una striscia rettangolare ed unendone i lati corti dopo aver impresso ad uno di essi mezzo giro di torsione. A questo punto se si percorre il nastro con una matita , partendo da un punto casuale, si noterà che la traccia si snoda sull'intera superficie del nastro che è quindi unica. Se invece si prova a tagliare il nastro a metà parallelamente al bordo, si ottiene ancora un nastro di Möbius, ma più lungo. Se si taglia il nastro a un terzo della sua larghezza si ottengono due nastri concatenati. Passo dopo passo costruiamo insieme la Striscia di Moebius 1) Ritagliate una striscia di carta 2) Torcetela di 180° 3) Piegatela in modo da formare un anello, unite le estremità e incollatele 4) Il gioco è fatto Per chi è appassionato di geometria
dove In coordinate cilindriche (r,θ,z), una versione infinita del nastro di Möbius è rappresentata dall'equazione:
Ispirazioni Letteratura Nel 1950 un insegnante di Harvard, Armin J. Deutsch, consigliato dall'allora suo collega Isaac Asimov, pubblica il racconto breve Una Metropolitana chiamata Moebius (A Subway named Möbius) sul numero di dicembre dello stesso anno della rivista Astounding Science Fiction. Nel racconto un treno metropolitano di Boston, seguendo un intricato percorso, finisce paradossalmente in una striscia di Möbius, formata da binari intricati, senza più poterne uscire. Questo è l'unico racconto scritto da Deutsch. Cinema Nel 1996 il regista argentino Gustavo Mosquera R. fa una trasposizione cinematografica del racconto di Deutsch: Moebius. Il racconto viene adattato per il cinema da vari autori, fra cui il regista stesso, ed ambientato a Buenos Aires, in Argentina, dove il protagonista viene incaricato di trovare un professore che è scomparso dopo aver preso uno treno metropolitano dallo strano percorso. |